CASTORO O NON CASTORO? QUESTO E’ IL DILEMMA!

nutria e castoro

Ebbene sì, è un vero dilemma! Circa la presunta “parentela” tra nutria e castoro sono nate svariate controversie, che auspichiamo di poter chiarire in questo articolo.

La nutria (Myocastor coypus) è attualmente ascritta alla famiglia monofiletica Myocastoridae. In passato è stata classificata sotto varie nomee come Myopotamus coypus, Hydrimys coypus, Mus castorides, Mus coypus, Mastonotus, Potamys.

Nel territorio di provenienza la nutria è denominata “coypu”, termine che deriva dalla lingua mapuche, antico idioma tutt’ora parlato in Cile e in piccole porzioni dell’Argentina. La nutria è conosciuta anche con il nome di “castorino”, “castoro sudamericano” o “castoro di palude”. A prima vista infatti nutrie e castori sono molto simili tra loro, sia da un punto di vista anatomico che fisiologico e comportamentale.

American_Beaver  nutria

La differenza fondamentale tra le specie risiede nel numero di cromosomi: la nutria ne possiede 42 (2n), il castoro canadese ne ha 40 (2n) e quello europeo 48 (2n).

I castori propriamente detti vivono in regioni biogeografiche con climi più rigidi e di conseguenza le loro dimensioni sono maggiori rispetto alla nutria. Castori e coypu costruiscono zattere galleggianti e tane lungo le sponde dei corsi d’acqua. I castori però, vivendo lungo fiumi anche piuttosto grandi, costruiscono le famose dighe.

Le due differenze morfologiche tra coypu e castori riguardano la coda e la palmatura delle zampe posteriori.

I castori hanno una coda piatta che funge da timone e facilita il nuoto dove le correnti fluviali sono forti. Diversamente, la coda della nutria è cilindrica, adatta al nuoto in corsi d’acqua, stagni, paludi, dove le correnti sono più deboli.

Il castoro presenta le 5 dita delle zampe posteriori tutte unite da una membrana interdigitale. Le zampe della nutria hanno invece 4 dita legate dalla membrana interdigitale e il quinto dito libero.

Lo schema seguente illustra le differenze tra castoro, nutria e topo muschiato:

beavernutriamuskrat

In conclusione, nutrie e castori sono, biologicamente parlando, specie molto affini, che hanno sviluppato adattamenti specifici per l’habitat in cui vivono. In passato le nutrie erano considerate a livello filogenetico come facenti parte della famiglia dei castori. In effetti, considerate le caratteristiche, potrebbero essere raggruppate nel medesimo sottordine “Castorimorpha”, anche se a tutt’oggi le troviamo ascritte al sottordine “Hystricomorpha”.

Va comunque puntualizzato che la sistematica è una disciplina in continua evoluzione, la cui indiscussa utilità è quella di “fare ordine” nel mondo dei viventi, in modo da facilitare lo studio e la gestione della natura.

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