LE NUTRIE IN UN FUMETTO

illustrazione

Si intitola “Spine” ed è un fumetto del collettivo Manticora Autoproduzioni, uscito nel 2013.

La travagliata e rocambolesca giornata di un istrice, costellata di incontri non proprio piacevoli, diviene l’occasione per riflettere sulle “spinose” problematiche della natura e dei suoi abitanti, compresi anche quegli “animali stranieri” che ben conosciamo, fra i quali le nutrie.

Abbiamo intervistato Ivan Lodi e Anna Ferrari, autori dei testi e dei disegni.

Ciao Ivan e Anna, benvenuti sulle pagine del nostro blog. Vi va di presentarvi ai nostri lettori?

Ivan: Ciao a tutti! Provengo Da un piccolo paesino romagnolo, Lugo, e sostanzialmente disegno sin da quando ero piccino; ora sono un energumeno di un metro e novantacinque ma ho conservato il desiderio di imbrattare fogli di carta con disegni di animali (estinti e non). Ho frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bologna e sono molto attratto dal mondo della grafica, dell’illustrazione e del fumetto.

Anna: Ciao a tutti. Anch’io vengo da un microscopico paesino, però sperduto tra le montagne trentine. Ho studiato grafica pubblicitaria prima, e frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bologna poi. Da sempre ho due grandissime passioni che mi accompagnano, quella per il disegno e quella per gli animali. Mi piacciono moltissimo gli insetti, gli animali “brutti” e adoro disegnare alberi.

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Vi siete uniti in questo “contenitore” chiamato Manticora Autoproduzioni: come è nato? Di cosa si occupa?

Anna: Manticora è un progetto nato tra i corridoi dell’Accademia di Belle Arti dove io, Ivan e gli altri ragazzi che fanno parte del gruppo ci siamo conosciuti. Il gruppo è legato da un denominatore comune: volevamo disegnare, volevamo raccontare e volevamo farlo a modo nostro.
Così nel 2012 nasce “Sindrome”, il nostro primo esperimento di fumetto autoprodotto, seguito poi nel 2013 da “Instrumenta”, “Tenebre” e “Spine”. Attraverso la narrazione disegnata Manticora si occupa di raccontare le nostre storie, le nostre suggestioni e, come nel caso di “Spine”, trasmettere anche qualcosa di prettamente realistico come possono essere le tematiche ambientali.

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Ho letto Spine e lo trovo molto arguto e al contempo profondo, frutto di studio sulle problematiche ambientali. Come è nata l’idea di questo fumetto?

Ivan: Tutto è nato dalla ricerca di una parola chiave attorno alla quale sarebbe stata costruita l’idea di fondo del volume; dopo aver compilato una lista, abbiamo optato per “Spine”. Dato che entrambi nutriamo un forte interesse per la natura e gli animali, abbiamo deciso di lavorare su questi argomenti, scegliendo nello specifico di affrontare alcune tematiche “pungenti” sulle quali siamo molto sensibili, come bracconaggio e importazione di animali alloctoni. Per rendere più completa la storia Anna ha pensato di raccontare nella seconda metà dell’albo i cruenti retroscena dei personaggi, con l’intento di creare un forte contrasto con la prima parte di storia, realizzata da me e decisamente più “frivola”.

Anna: si, la mia parte di storia è sicuramente meno divertente ma volevo parlare di tematiche delicate, spesso ignorate o sconosciute, e volevo farlo in maniera chiara, senza retorica.

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E’ molto bello che la storia sia narrata dal punto di vista di un istrice e di una pulce. La pulce saggia ricorda un po’ l’anime Inuyasha. Come è nata l’idea dei protagonisti?

Anna: Inizialmente, durante la fase di brainstorming, avevamo deciso di sviluppare il progetto basandoci su un’unica parola, “spine” appunto. Di conseguenza, Ivan propose di utilizzare come protagonista un istrice, dai vistosi e caratteristici aculei.
L’idea della pulce è stata successiva. Avevamo già imbastito la struttura della storia quando si è affacciato il problema di dover affiancare all’istrice un personaggio spalla, magari anche ironico per smorzare un po’ i toni del racconto. In realtà non sapevamo proprio che animale scegliere. Tutte le soluzioni ci sembravano forzate finchè non ci venne in mente l’unico animale che avrebbe avuto un valido motivo per seguire l’istrice nel suo pellegrinaggio: una pulce!

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Ci sarà un seguito di Spine? Magari incentrato su uno degli animali incontrati, per raccontare meglio la follia dell’uomo perpetrata sugli animali?

Ivan: Sinceramente non abbiamo mai pensato ad un seguito anche se, come dici tu, si potrebbe partire dai singoli personaggi per creare delle nuove storie. Probabilmente punterei maggiormente alla comicità pur senza trascurare la visione “ecologista” che caratterizza Spine.
Ad ogni modo, al quartier generale di Manticora stiamo lavorando a un nuovo progetto in cui, seppur in maniera diversa, si parla comunque del triangolo uomo-natura-animali.

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Ringraziamo Ivan e Anna per averci concesso questa intervista.

Vi invitiamo a visitare le pagine dei tre autori del fumetto:

Francesca Piscitelli (colorista del volume): http://francescapiscitelli.blogspot.it/

Vi invitiamo inoltre a visitare anche il blog di Manticora Autoproduzioni:
http://gruppo-manticora.blogspot.it/

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