A MANTOVA, SALA PIENA PER THE INVASION

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Una sala gremita di gente ha accolto, lo scorso mercoledì 10 febbraio al cinema Mignon di Mantova, la proiezione del nostro documentario The Invasion – A Coypumentary.
La serata, presentata dal giornalista Nicola Artoni, è iniziata con le relazioni di alcuni esponenti che quotidianamente si confrontano con i cittadini in cerca di risposte concrete ai problemi gestionali delle nutrie.
I consiglieri provinciale Franco Tiana e regionale Andrea Fiasconaro hanno esposto i dettami normativi ed amministrativi di riferimento, che in meno di due anni hanno registrato profondi cambiamenti. L’ultimo dei quali è stato l’approvazione del Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità, che ha riportato la gestione delle nutrie all’interno dei parametri fissati dalla normativa nazionale, dalla quale la nutria era stata esclusa a luglio 2014.
Massimo Vitturi, responsabile nazionale del settore Animali selvatici della Lav, ha delineato il quadro che ha portato alla presenza delle nutrie – animali alloctoni – sul territorio nazionale. Gli animali, di origine sudamericana, sono stati infatti importati in Italia allo scopo di utilizzarli nell’industria della pellicceria: se una responsabilità deve quindi essere individuata, è agli allevatori e ai pellicciai che ci si dovrebbe rivolgere, anche chiedendo che si facciano carico delle spese.
Infine il geologo Daniele De Togni ha illustrato la tecnologia delle reti di difesa arginale, quale sistema estremamente efficace per prevenire i danni provocati dalle nutrie lungo le sponde maggiormente esposte al rischio.

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E’ inziata poi la proiezione del documentario, cui il pubblico in sala ha assistito con vivo interesse, tanto che alla fine le domande si sono susseguite ben oltre l’orario previsto per la chiusura dell’evento. Molti gli agricoltori che, estremamente frustrati dall’incertezza determinata dalle altalenanti scelte politiche, hanno espresso il loro malcontento chiedendo concrete soluzioni ai problemi determinati dalla presenza delle nutrie. E’ emersa in particolare la necessità di costruire dei tavoli di confronto tra la politica ed i portatori di interesse, allo scopo di individuare soluzioni concrete e condivise. Molto interessante l’intervento in sala di un agricoltore che ha raccontato di aver individuato una soluzione incruenta ed efficace per garantire la solidità degli argini che fanno da confine ai suoi terreni: anzichè aspettare l’intervento degli enti preposti – ha raccontato – è sufficiente dotarsi di una pala meccanica e semplicemente riassettare le zone dove gli animali hanno scavato le loro tane. Questo garantisce l’allontanamento degli animali e la garanzia di non subire danni per un periodo di tre anni: una soluzione decisamente efficace ed economica.

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La Lav, in chiusura della serata, ha riportato il tema della gestione delle nutrie all’interno di un più complesso sistema di gestione delle popolazioni di animali selvatici. Un sistema che ancora oggi si basa su piani di abbattimento degli animali attuati dai cacciatori, ma che negli anni ha dimostrato tutta la sua inefficacia. “E’ ora che le amministrazioni cambino prospettiva – ha detto la Lav – i metodi  che si basano sull’incremento della mortalità degli animali hanno dimostrato chiaramente la loro inefficacia, è necessario ripensare il sistema basandolo sul contenimento della natalità”. Un approccio già utilizzato con successo da decenni nel nord degli Stati Uniti che, utilizzando uno specifico vaccino, consente di rendere sterili le femmine dei mammiferi per un periodo di tre-cinque anni.“E’ tempo che le amministrazioni contribuiscano concretamente allo sviluppo di metodologie analoghe – ha concluso la Lav – che consentirebbero finalmente di raggiungere una soluzione efficace, economica ed incruenta, a qualsiasi problema determinato dalle relazioni tra i normali processi eto-biologici degli animali selvatici e gli interessi economici di alcune categorie di cittadini”.
Ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti, rendendo questa serata un’importante occasione di incontro e di scambio di opinioni. Un sentito ringraziamento anche a Lav Mantova per la preziosa collaborazione nell’organizzare l’evento e al Cinema Mignon per l’ospitalità.

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ORSI, NUTRIE E ROCK’N’ROLL

12661811_783768345061906_8400731639236334617_nVenerdì 12 febbraio saremo ospiti dell’evento “I WANT THE BEARS FREE” che si svolgerà presso Il Blocco Music Hall di San Giovanni Lupatoto (VR).
Il programma prevede in apertura (ore 19:30) un rinfresco vegan a cura della veg chef e delegata di Oipa Verona Susanna Salaorni.
A seguire verrà proiettato il trailer del nostro “The Invasion – A Coypumentary”, che sarà presentato dalla regista Ilaria Marchini.
Infine, verso le 22, arriverà il grande rock’n’roll di Cabo (Gianluigi Cavallo), ex cantante dei Litfiba ed oggi alla guida della fantastica band Il Nero.
Durante la serata avremo un nostro piccolo spazio informativo, se siete in zona vi aspettiamo!

THE INVASION A MANTOVA

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Mercoledì 10 febbraio 2016, a partire dalle ore 20,30 presso il Cinema Mignon (via Benzoni 22, Mantova) si terrà una serata  interamente dedicata alla “questione nutria”.
Verrà presentato per la prima volta nella provincia mantovana il nostro The Invasion – A Coypumentary.
L’evento, che sarà ad ingresso gratuito, è organizzato da LAV Mantova in collaborazione con Silos Production, al fine di creare un’occasione di approfondimento e di dialogo sul tema in oggetto.
“The Invasion” è un documentario che introduce il tema delle specie alloctone, animali “alieni” che vivono vicino a noi: piccoli e grandi stranieri che si sono adattati a vivere lontano dal loro ambiente di origine, definiti “invasivi” anche se la loro presenza nel nostro territorio è stata causata dall’uomo. Quali sono le ripercussioni che queste specie possono avere sulla biodiversità e sugli ecosistemi? In che modo l’uomo le percepisce e vi si pone in relazione?
Il documentario, in modo imparziale ed analitico, cerca una risposta a queste domande andando ad approfondire proprio il caso della nutria (Myocastor Coypus): attraverso l’apporto degli esperti, “The Invasion” punta alla diffusione di una corretta conoscenza di questo animale. La nutria è infatti un animale odiato, temuto, talvolta anche amato, oggetto di infinite discussioni nonchè di fantasiose leggende metropolitane.
“The Invasion” è anche un’inchiesta che tratta le problematiche derivanti dall’elevato numero di nutrie presenti nel nostro territorio, le modalità di gestione applicate nel corso degli ultimi due decenni, i relativi costi, i risultati ottenuti e le possibili soluzioni ecologiche.
Saranno ospiti dell’evento:
Andrea Fiasconaro, Consigliere della Regione Lombardia, che fornirà uno sguardo sulla normativa regionale e situazione attuale.
Franco Tiana, Presidente della Commissione Ambiente della Provincia di Mantova, che parlerà degli interventi effettuati e delle proposte presentate in ambito provinciale.
Massimo Vitturi, Responsabile Nazionale LAV settore Caccia e fauna selvatica, che parlerà di Specie alloctone e del caso della “nutria espiatoria”.
Daniele De Togni, geologo, esperto in problematiche di difesa del suolo,  che illustrerà l’applicazione della rete metallica a doppia torsione per il controllo della diffusione della nutria lungo le sponde arginali. Condurrà Nicola Artoni, giornalista.
Dopo la proiezione verrà dato spazio alle domande che il pubblico vorrà rivolgere alla regista del documentario e ai relatori.
Seguirà un piccolo rinfresco.

Per informazioni scriveteci a info@theinvasion.it

THE INVASION SBARCA SU “DISTRIBUZIONI DAL BASSO”

A partire da lunedì 18 gennaio 2016 il nostro documentario è disponibile on demand su Distribuzioni dal basso, il portale nato per la distribuzione dei documentari e dei film indipendenti.
Tutte le opere pubblicate sul sito sono registrate secondo la licenza libera del Creative Commons e sono state finanziate grazie al crowdfunding.
Potete richiedere la vostra copia in digitale o in dvd cliccando qui: http://www.distribuzionidalbasso.com/the-invasion/
E’ possibile inoltre organizzare una proiezione mediante l’apposito form che trovate nella nuova sezione del nostro sito dedicata alla Distribuzione.
Ringraziamo nuovamente tutti coloro che hanno contribuito e reso possibile la realizzazione di questo nostro progetto.
Un sentito grazie anche tutti gli utenti che ci seguono con regolarità sulla nostra pagina facebook.

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NUTRIAUGURI DI BUONE FESTE!

Carissimi,

questo 2015 pieno di impegno e di soddisfazioni è quasi giunto al termine. Prima degli auguri di rito è giusto tracciare un resoconto di questi intensi mesi:

–       Il documentario è finito ed è stato presentato a Bergamo lo scorso 26 novembre. Potete leggere il report alla serata qui: https://theinvasioncoypumentary.wordpress.com/2015/11/28/linvasione-a-bergamo-report-della-prima/

–       A tutti i sostenitori sono stati spediti i dvd ed i rewards previsti dalla campagna di crowdfunding

–       Stiamo vagliando un paio di ipotesi di distribuzione, che speriamo di definire nell’arco di qualche settimana: intanto se volete fare vostra una copia del dvd potete contattarci a info@theinvasion.it

–       Le date per le prossime proiezioni e presentazioni del documentario si stanno man mano delineando: per rimanere sempre aggiornati seguiteci sulla pagina facebook e sul sito

–       E’ notizia di poche ore fa che la legislazione sulla nutria è cambiata di nuovo, andando a complicare un quadro di per sé già complesso. Come sempre vi terremo informati passo passo sugli sviluppi, continuate a seguirci sulla nostra pagina facebook

 

Vi auguriamo Buon Natale e Felice 2016 con la bellissima gif animata realizzata da AliceMuskat, creatrice di tutte le animazioni del nostro documentario: una nutria TRAVOLTA dal Natale 🙂

 

 

LA STORIA DI NATASCIA E DI KIWI LA NUTRIA

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Fino a non molti anni fa, chi mai avrebbe creduto che una nutria potesse diventare un animale da compagnia? Molti di voi già hanno conosciuto, anche attraverso il nostro sito e la nostra pagina facebook, le storie di Willy il castorino, di Mariah, di Cillo, di Myo, di Maho… e di altre nutrie che hanno vissuto a stretto contatto con coloro che le hanno salvate e che in seguito se ne sono presi cura. In Sardegna però ancora non era stato documentato alcun un caso di questo genere.
Oggi vogliamo raccontarvi la storia eccezionale della piccola nutria Kiwi e della sua salvatrice Natascia. Una storia che ha conquistato il web e che si è purtroppo conclusa il 9 dicembre scorso a causa di un tragico incidente.
Abbiamo intervistato Natascia, ed ecco cosa ci ha raccontato…

Ciao Natascia, grazie per averci dato la disponibilità a rispondere a questa intervista.
In quali circostanze hai trovato Kiwi?

Ho trovato Kiwi tramite la pagina facebook La Cricca di Molentargius… una ragazza l’aveva trovata abbandonata in un parcheggio, quindi l’aveva presa e portata a casa. L’ho contattata di lunedì, lei abita a Musei (vicino a Inglesias), mi ha detto che sarebbe potuta venire a Quartu per portarmi la piccola solo il sabato successivo. Alla fine non ho potuto aspettare e sono salita io da lei già il martedì.

Come è stato il tuo primo incontro con lei?

E’ stato amore a prima vista, era una piccola pallina di 10 cm al massimo, la ragazza che me l’ha consegnata la teneva dentro una scatola. Io l’ho presa dalla scatola ho pensato di chiamarla Kiwi.
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Si è adattata bene alla vita domestica? Andava d’accordo con gli altri animali?

Kiwi subito si è adattata alla vita domestica, mi seguiva sempre e sapeva come farsi capire. Mi tirava il pigiama per avere la sua colazione, quando voleva essere presa in braccio si metteva in piedi su due zampe. Poi l’ho inserita poco alla volta anche nella vita dei miei cani, non l’hanno accettata subito, ma piano piano si sono abituati alla sua presenza. Alla fine mangiavano anche assieme.

Com’è stato averla in famiglia? Era affettuosa?

Kiwi era un’amore, si faceva amare da tutti essendo la piccola e “la diversa” della famiglia. Era la mia ombra, difficile che io riuscissi a stare senza di lei: dormiva a fianco al mio letto, senza di me non andava da nessuna parte.

Kiwi era abituata anche a viaggiare con te?

Kiwi ha sempre amato la macchina, era curiosa nei confronti di tutto quello che non conosceva e non aveva per niente paura. In macchina stava sempre in braccio e voleva il finestrino aperto per tenere fuori la testa e guardare il paesaggio.

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Grazie alle foto sulla pagina facebook Kiwi la nutria di Quartu, hai avuto modo mostrare le nutrie in un’accezione positiva e diversa da ciò che si legge sui giornali. Ci sono stati problemi o la maggior parte delle persone hanno scritto commenti positivi?

Molta gente scettica, seguendo la pagina facebook di Kiwi si è ricreduta sulle nutrie. Almeno il 99% delle persone che seguono la pagina hanno cambiato idea. Prima vedevano le nutrie come topi giganti pericolosi e dannosi… con il passare del tempo si sono ricreduti e mi sono stati molto vicini anche quando Kiwi è venuta a mancare.

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C’è qualche episodio o qualche aneddoto della tua vita con Kiwi che desideri raccontarci?

Un giorno sono stata invitata in un pub. La padrona del locale seguiva sempre la pagina facebook di Kiwi e mi ha chiesto di fargliela conoscere: il marito di questa signora aveva la fobia, quasi sveniva al pensiero che avrei portato lì una nutria! Quando l’ha vista, ha iniziato subito a coccolarla e dopo 5 minuti che la teneva in braccio, non me la voleva più ridare! L’ha tenuta in braccio e lei poi si è addormentata… poi però quando si è svegliata mi cercava: Kiwi era e rimane la mia piccolina.
Quest’anno è stato un anno davvero brutto, ho perso i cuccioli del mio cane a causa della gastrointerite. Kiwi mi stava vicina quando facevo le notti in bianco per stare accanto ai cuccioli, non mi lasciava mai sola, sentiva che stavo soffrendo. La sua presenza mi è stata tanto di aiuto in quel momento.

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Ho visto che dopo la scomparsa di Kiwi, hai adottato un altro cucciolo. Vuoi dirci qualcosa di lui?

Dopo la perdita di Kiwi ero (e sono tutt’ora) veramente a pezzi. Io e il mio compagno avevamo già deciso di prendere un’altra nutria che facesse compagnia a Kiwi. Quando purtroppo è venuta a mancare, abbiamo chiesto un incontro con le persone che hanno trovato Minù… che poi si è rivelata essere un maschio e ora si chiama Leo. Quando l’ho visto sono scoppiata a piangere, mi ricordava tanto Kiwi e subito non lo volevo, il dolore era ed è troppo forte. Poi ho capito che aveva bisogno di qualcuno che potesse prendersene cura, avendo problemi alle zampe posteriori e alla spina dorsale. Ora vive con me a casa… non è Kiwi e non prenderà mai il suo posto, però mi sto affezionando a lui piano piano.

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C’è un messaggio che vorresti lasciare ai lettori del nostro blog?

Le nutrie sono animali fantastici. Se fanno danni è perché hanno bisogno anche loro di vivere. Se si mostrano aggressive è perché qualcuno le minaccia o minaccia i loro piccoli (tutte le mamme vedendo il proprio piccolo minacciato corrono a proteggerlo). In molte regioni è consentito l’abbattimento di questi animali … perché invece di farne una strage non mettono l’obbligo a tutti i contadini di recitare il proprio terreno? In questo modo le nutrie non entrerebbero e non farebbero danni. Rispettate ciò che madre natura ha creato! Il problema del mondo non sono gli animali, ricordiamo che noi uomini siamo ospiti qui, lasciamo in pace ciò che madre natura ha creato!

Ringraziamo Natascia per averci rilasciato questa intervista e vi invitiamo a continuare a seguire la pagina di Kiwi la nutria di Quartu.

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L’INVASIONE A BERGAMO: REPORT DELLA PRIMA

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La prima di “The Invasion” a Bergamo, organizzata dalla sezione LAV locale, è stata un successo sotto molti punti di vista: in primis per la buona affluenza di pubblico, che ha potuto gustarsi in prima visione il documentario e visitare l’interessante mostra “Gli Indesiderabili” di cui fa ovviamente parte anche la nutria. La serata è stata anche impreziosita dall’intervento di Massimo Vitturi (responsabile settore caccia e fauna selvatica LAV) che ha spiegato in modo semplice e comprensibile il perché dell’odio dell’uomo comune verso gli animali protagonisti della mostra, che risultano capri espiatori e pagano colpe non loro.

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Altre gradite ospiti sono state la nutria domestica Mariah con la sua accompagnatrice Angelica Benazzi: prima della visione del documentario Angelica ha raccontato la storia del ritrovamento e della cura di Mariah e dello splendido rapporto che si è creato fra loro.

La visione di “The Invasion – A Coypumentary” è stata seguita da un momento di incontro con la regista Ilaria Marchini: un ottimo piano di riscontro per la riuscita della serata, visto che i presenti hanno seguito prima con interesse il documentario e poi hanno rivolto alla regista domande pertinenti, che hanno dimostrato che la visione del documentario ha suscitato curiosità e aperto nuovi dubbi sull’intervento umano verso questo animale.

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Ringraziamo Donato Ceci, presidente di LAV Bergamo, per aver realizzato con i suoi collaboratori questa prima perfettamente riuscita: invitiamo voi che leggete a seguirci sempre qui sul blog e sulla pagina facebook in modo da restare informati su nuove proiezioni e su tutte le altre news targate “The Invasion”.

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